LOGOPEDIA
Il logopedista è la figura professionale sanitaria che si occupa di prevenzione,
valutazione e trattamento riabilitativo delle patologie del linguaggio, della voce e della
comunicazione (orale e scritta) in età evolutiva, adulta e geriatrica.
Di cosa ci occupiamo?
Ritardi specifici di linguaggio (DSL)
Può capitare che il bambino abbia uno sviluppo tardivo del linguaggio rispetto ai suoi
coetanei.
La terapia logopedica, tramite il gioco, in un programma individualizzato e specifico
per il bambino, può stimolare una comunicazione spontanea, l’espressività e la
comprensione verbale.
È fondamentale intervenire precocemente sia per anticipare le tappe del linguaggio,
sia per prevenire disturbi di apprendimento e psicopatologici a cui i bambini con DSL
spesso vanno incontro.
Disordine fonologico o dislalia
Il bambino può presentare un’incapacità ad articolare correttamente determinati
suoni (fonemi), tanto da alterare l’intelligibilità delle parole, ma non l’organizzazione
del linguaggio.

Tramite esercizi mirati in contesto di gioco, il bambino viene condotto a seguire
modelli corretti di articolazione dei singoli suoni, generalizzati poi alle parole e quindi
alle frasi.
Lo scopo è, ovviamente, il raggiungimento di un eloquio fluido e comprensibile.
Disprassia Verbale
Nella disprassia verbale il bambino presenta una buona comprensione linguistica ma, al
momento di esprimersi, manifesta un eloquio poco comprensibile, ridotto o assente.
La causa può essere data da una difficoltà di articolazione dei suoni per cui il bambino
può essere in grado di produrre spontaneamente delle parole, ma non è in grado di
ripeterle (dissociazione automatico-volontaria).
La terapia logopedica, lavorando sul piano neuromotorio-articolatorio, porterà il
bambino a poter pianificare ed eseguire i gesti articolatori che stanno alla base della
produzione orale, permettendo così di far sviluppare o incrementare l’eloquio e la
produzione del discorso.

Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA)
I Disturbi Specifici dell’Apprendimento consistono
in una difficoltà ad apprendere e ad automatizzare
le abilità di lettura, scrittura e calcolo. Si
manifestano in persone con un’intelligenza nella
norma, senza problemi neurologici, visivi e uditivi e

che non vivono in condizioni di svantaggio socio-
culturale. Tali persone, tuttavia, non riescono ad

acquisire le abilità scolastiche.
Il logopedista valuta INSIEME ALL’EQUIPE
MULTIDISCIPLINARE lo stadio degli
apprendimenti: lettura ( velocità, correttezza e
comprensione del testo), scrittura ( fluenza
grafica, competenze ortografiche e morfosintassi),
calcolo ( calcolo a mente e problem solving) e
imposta un trattamento specifico e personalizzato
al fine di potenziare tali competenze nel bambino e
nel ragazzo e accompagnarlo durante il suo percorso
scolastico.

Se non riconosciuta per tempo, una persona con
DSA può andare incontro a ripetuti insuccessi
scolastici che a lungo andare potrebbero minare la
sua autostima.
Per questo è molto importante intervenire
precocemente.
Deglutizione atipica
La deglutizione atipica è una caratteristica assai frequente in bambini e adulti.

Essa consiste in un alterato o ritardato passaggio dalla deglutizione neonatale-
infantile alla deglutizione adulta: la lingua, a riposo e/o durante l’atto deglutitorio,

assume una posizione scorretta andando a spingere sui denti anteriori o ad interporsi
tra le arcate dentarie.
Questo può essere causa o aggravante di varie malformazioni dentarie.
Per risolvere tale problematica il logopedista può proporre una Terapia Mio-Funzionale
che, associata ad un trattamento ortodontico, ha lo scopo di:
– correggere la postura linguale affinché la lingua tenda a spingere sul palato e non più
sui denti, modificando i meccanismi dell’atto deglutitorio
– ripristinare una buona tonicità dei muscoli oro-bucco-facciali ed una respirazione
nasale.
In questo modo è possibile prevenire le recidive in seguito a trattamenti ortodontici,
eliminare otiti recidivanti tramite la riduzione della pressione intraorale e far
regredire infiammazioni adenoidee e tonsillari con il ripristino della respirazione
nasale.
Sono stati, inoltre, riscontrati benefici sull’apparato digerente (scomparsa o riduzione
di aerofagia) e miglioramento della postura corporea e dell’appoggio podalico.
Sordità
La sordità è una riduzione più o meno grave dell’udito che può presentarsi sin dalla
nascita (sordità pre-verbale) o successivamente allo sviluppo del linguaggio (sordità
post-natale o post-verbale).

La terapia logopedica, in questo ambito, prevede l’allenamento percettivo per il
riconoscimento acustico dei suoni e l’educazione al linguaggio parlato e scritto per
sviluppare e migliorare la comunicazione e l’intelligibilità del linguaggio.
Si occupa, inoltre, di educare il paziente alla gestione di ausili acustici ( Protesi
Acustica e Impianto Cocleare) se utilizzati.
Disfonia adulta e infantile
Quando la voce è debole, rauca o manca per qualsiasi motivo, parliamo di Disfonia.
I soggetti più a rischio possono essere bambini con frequenti quadri infiammatori
delle vie aeree superiori, ma anche adulti sottoposti a chirurgia laringea o tiroidea e i
cosiddetti “professionisti della voce”( insegnanti, avvocati, cantanti, attori…).
Il logopedista valuta i parametri vocali del paziente e imposta un programma
terapeutico specifico.
L’obiettivo è quello di aiutarlo ad imparare ad utilizzare in modo economico la propria
voce, eliminare abitudini vocali scorrette e tensioni muscolari, impostare una corretta
respirazione diaframmatica per arrivare alla riconquista di una modalità fonatoria
adeguata.